GUIDO MEZZERA CON GLI STUDENTI DELLA SCUOLA GALDUS PRESENTANO IL LIBRO “LE EMAIL IMPOSSIBILI”

Si è svolto Venerdì 25 febbraio ore 15.00 presso l'Auditorium della scuola professionale Galdus, in via Pompeo Leoni 2 a Milano l’evento di presentazione del libro “LE EMAIL IMPOSSIBILI” scritto da Guido MEZZERA con la collaborazione di Paolo Merli e fotografie di Giuliana Moroni e che ha coinvolto studenti e insegnanti della Scuola Galdus che hanno parlato dei loro sogni, dei desideri e delle difficoltà di questi tempi.

Guido Mezzera e i responsabili dell’Associazione di Promozione Sociale “iCanzonieri” hanno presentato il secondo e-book della collana iCanzonieri dal titolo “Le Email impossibili”.

Alla presentazione sono intervenuti la vicesindaco del Comune di Milano Anna Scavuzzo, il presidente della Fondazione per la Sussidiarietà Giorgio Vittadini.

Come per il primo libro, anche questo secondo vuole raccontare i sentimenti, le sensazioni, i pensieri, le paure, i disagi, i dolori, ma anche le speranze, le amicizie, la solidarietà di questo tempo segnato dalla pandemia. Tutto ciò viene descritto attraverso le parole di settantadue e-mail “impossibili”, la metà delle quali sono state scritte dagli studenti della Scuola Galdus di Milano, che hanno raccolto la provocazione dell’autore e scrivere la loro email “impossibile”. Ognuna di queste e-mail è accompagnata da un’immagine fotografica, di Giuliana Moroni, che la introduce e da un brevissimo commento che la conclude. E come accaduto per il primo e-book, anche da questo verrà realizzato uno spettacolo che andrà in scena nella prossima primavera-estate che vedrà i ragazzi della Galdus, protagonisti sul palco o dietro le quinte, ognuno dando il proprio contributo, ognuno protagonista. Dalla home page del sito galdus.it si può scaricare la pubblicazione in formato e-book ed anche fare una donazione per borse di studio destinate alla formazione dei giovani studenti meritevoli della scuola. Una storia dunque, quella di questo nostro tempo, scritta a più mani e raccontata a più voci, secondo punti di vista e prospettive differenti, ma con il medesimo desiderio di condividere la vita e le esperienze di ciascuno: per non dimenticare, adesso e anche dopo.

Ha aperto l’incontro Diego Montrone, presidente di Galdus, con una riflessione controcorrente: «In questo momento in cui la tendenza dominante è quella di mettere in evidenza il disagio, la violenza, la mancanza di prospettive dei giovani, Galdus dimostra che - senza arrendersi - si può lavorare e far emergere il desiderio di buono e di bene, di cui i ragazzi sono portatori e a cui aspirano, quando incontrano un luogo che li stimola a questo».

Nel suo intervento Giorgio Vittadini ha ricordato: «Il mondo è davvero pieno di pericoli, e vi sono molti posti oscuri; ma si trovano ancora delle cose belle, e nonostante che l’amore sia ovunque mescolato al dolore, esso cresce forse più forte. Questa frase, pronunciata da Gandalf, nel libro Il signore degli anelli - dice Guido Mezzera - forse è quella che meglio descrive ciò che questi ragazzi e ragazze ci hanno testimoniato con le loro mail. E devo dire che non avrei potuto desiderare di più».

GALDUS

Galdus è un ente di formazione nato nel 1990 a Milano nella zona della parrocchia di San Galdino da un gruppo di professionisti della formazione e dell’orientamento al lavoro. È un ente accreditato dalla Regione Lombardia, dal 2003 per i servizi formativi e dal 2007 per i servizi al lavoro. Opera a Milano e Lodi, in sinergia con una rete di circa 2.000 aziende, per accompagnare e introdurre i giovani all’interno del mondo del lavoro attraverso i percorsi di formazione professionale e di alta formazione (IFTS e ITS); propone inoltre corsi di formazione aziendale, per rendere più competitive le risorse operanti in impresa e percorsi di accompagnamento all’inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro. Contraddistingue il metodo formativo di Galdus una forte componente pratica, senza dimenticare l’attenzione alla persona e alla possibilità di percorsi su misura.

SCUOLA PROFESSIONALE

Si rivolge a giovani che, terminata la terza media, cerchino una formazione professionalizzante di eccellenza, più pratica rispetto a quella offerta dal liceo e dagli istituti tecnici, e didatticamente di qualità. Con un corpo docenti di 200 insegnanti, Galdus offre percorsi di tre/quattro anni per il conseguimento della qualifica e del diploma tecnico-professionale, preparando ai settori ristorazione, oreficeria, cura del verde, sport, informatica e sistemi elettrici ed elettronici, informatica per la comunicazione aziendale, tecnico dello sport. Il percorso può proseguire fino a 7 anni di formazione attraverso l’Alta Formazione sempre in collaborazione con aziende e università. Dal primo anno, il 30% delle ore scolastiche è di formazione tecnica e di laboratorio con professionisti del settore, dal secondo anno gli allievi svolgono 300 ore di stage in azienda. Il percorso è arricchito da un’attenta preparazione culturale, testimonianze di imprenditori, uscite didattiche, possibilità di partecipare a eventi, concorsi e borse di studio per la formazione all’estero (New York, Dublino e Maribor…). Nel 2020 oltre 1.300 studenti nella fascia 14-18 anni hanno frequentato con soddisfazione percorsi di formazione professionale. Ai giovani tra i 15 e i 25 anni, la scuola offre inoltre la possibilità di conseguire un titolo di studio lavorando grazie all’apprendistato di primo livello, un contratto di lavoro che prevede periodi di formazione a scuola e on the job in impresa. L’attività si rivolge al territorio, in particolare alle associazioni e realtà educative e formative che ospitano e accolgono ragazzi con buone potenzialità sul versante lavorativo, ma non ancora in possesso di un titolo di studio. Alcuni dei ragazzi inserti in apprendistato di primo livello sono andati a lavorare presso strutture importanti del territorio milanese, soprattutto nel settore della ristorazione. Il 93% dei ragazzi ha trovato una positiva collocazione nel mondo del lavoro o dell’istruzione.

ASSOCIAZIONE iCanzonieri

L’associazione ricerca momenti di confronto sociale nella valorizzazione dei diversi ruoli e competenze dei suoi associati, con le istituzioni pubbliche, Enti locali ed Enti culturali, artistici, turistici e sportivi per contribuire alla realizzazione di progetti condivisi delle attività del Tempo Libero.

Sostenuta negli anni da diverse realtà associative della Lombardia e dell’Emilia Romagna, nella collana di libri “iCanzonieri”, sono stati pubblicati scritti di Guido Mezzera come: “Le scarpe del tennis”, ispirato alle canzoni di Enzo Jannacci, “L’onda di ieri”, dedicato alle canzoni di Davide Van des Sfroos, e “Caro amico ti scrivo” dedicato a quelle di Lucio Dalla. Si è poi costituto l’omonimo gruppo teatrale amatoriale che ha portato in scena gli spettacoli di arte varia tratti dai libri “Le scarpe del tennis” e “Caro amico ti scrivo”. Guido Mezzera, con la collaborazione grafica ed editoriale di Paolo Merli, pubblica nel 2020 un primo e-book dal titolo “Un giorno dopo l’altro”, una raccolta di appunti e spunti presi in tempo reale, a partire dall’inizio della pandemia Covid di inizio marzo e fino a tutto il mese di luglio. Da questo e-book viene tratto uno spettacolo teatrale, che dopo la “prima” portata in scena nel suggestivo e magnifico cortile di Palazzo Farnese a Piacenza, hanno fatto seguito diverse repliche.

UFFICIO STAMPA

Per iCanzonieri, Paolo Merli - 345 616 7195, pm.messaging@gmail.com

Per Galdus, Rossana Fodri - 348 900 9752, fodri@galdus.it

Alcuni messaggi scritti da chi ha ricevuto e scaricato l'e-book Le Email impossibili.

Ci hanno scritto ...

Presidente Associazione Nazionale
Vi ringrazio per il prezioso libro dedicato alla giovanissima ragazza che ci ha lasciato. È una tragedia che mi rattrista profondamente.


Docente istituto Superiore Curie
Che dispiacere immenso. State crescendo dei ragazzi stupendi capaci di reagire nel modo migliore anche a tragedie come la morte di una compagna. Grazie del libro


Preside scuola media Milano
Grazie per l' e-book! Un lavoro incredibile! 


Allieva Galdus, terzo anno
Grazie, auguri anche a lei, ho visto che all'interno è stato inserito il mio testo, sono molto contenta di avere preso parte a questo progetto e che il mio lavoro sia piaciuto.


Allieva Galdus, secondo anno
Grazie, il libro è uno spettacolo! Ammetto che sono contenta del risultato che ho ottenuto con la mia mail! 


Prof. Liceo Carducci
Questo libro è un viaggio dell'anima: delle vostre che l'avete scritto e della mia che l'ha letto. Grazie! 


Prof. Liceo Weil, Treviglio
Che bel regalo! Lo leggerò con entusiasmo! 


Amministratore Comunale di Milano

Grazie mille. L'ho visto e scaricato. L'ho un po' letto e mi ha tolto il fiato. Che opera pazzesca. Ma mi riservo di leggerlo per intero durante le vacanze.


Prof. Liceo Leonardo da Vinci
Bellissima idea e bello il titolo, il senso è il Senso della vita, grande
!!! 


Prof., Scuola Media Milano Centro

Ma voi siete troppo avanti!!!!! Grazie!!!

E complimenti. 


Mamma di una studentessa di seconda della Galdus

Non posso crederci che mia figlia abbia scritto una cosa così bella! Voi trovate sempre la chiave per motivarla e convincerla a fare ... e a fare bene! Grazie. I miei ringraziamenti anche all'autore, questo libro è un tesoro prezioso per i momenti di crisi. 


Papà di una studentessa di quarta della Galdus

Buongiorno, grazie mille per il libro che mi ha inviato, lo ritengo un bellissimo regalo. Le auguro un felice Natale ringraziandola per tutto ciò che fa per gli studenti e mia figlia in particolare. 

iCanzonieri per la Galdus

Nata oltre vent’anni fa a Milano, oggi con i suoi nove indirizzi di formazione professionale e di alta formazione post diploma e post laurea, si articola su tre sedi, con aule, laboratori, spazi sportivi, sale convegni, appartamenti, ed è un luogo dove ciascuno può riscoprire e imparare a valorizzare i suoi talenti: nella vita, nell’esperienza professionale e nei rapporti familiari.

Studenti e professori hanno collaborato alla stesura di questo e-book, una iniziativa che proseguirà con l’adattamento teatrale di uno spettacolo che studenti e docenti con gli amici dell’associazione di promozione sociale iCanzonieri porteranno in scena dalla prossima primavera.

AIUTACI a realizzare delle BORSE DI STUDIO per esperienze formative all'estero e stage in Italia per le giovani e i giovani più meritevoli e bisognosi (a New York, Dublino, Parigi, Maribor, etc.) per offrire esperienze formative di alta specializzazione.

Scaricando l'e-book Le Email impossibili potrà offrire un tuo contributo economico che potrà aiutare la Scuola Galdus a realizzare queste BORSE DI STUDIO.

Clicca qui scaricare l'e-book gratuito

L’incontro con i ragazzi e gli insegnanti della scuola Galdus

Per la stesura  dell'e-book Le Email impossibili, l’autore Guido Mezzera ha incontrato i ragazzi della scuola Galdus di Milano e ha potuto constatare come quelle stesse domande, protagoniste del suo libro, fossero presenti ed espresse in maniera ancora più netta e urgente proprio da questi giovani, privati non solo di quello che avevano prima, prima della pandemia, ma anche di quei modelli, di quelle aspettative, di quegli obiettivi che il Covid 19 aveva spazzato via, insieme al loro futuro.

Questo e-book contiene trentasei email scritte dai ragazzi della scuola Galdus e altrettante dall'autore.

Questo coinvolgimento della scuola Galdus nella scrittura del libro si inserisce nell’attività di formazione professionale che l’istituto realizza allo scopo di creare delle eccellenze nei diversi ambiti lavorativi.

Il percorso completo infatti è formato dai primi tre anni di avviamento professionale, ai quali ne seguono altri quattro per un totale di sette anni. Un tempo che garantisce l’ottenimento di figure altamente specializzate. La collaborazione con leader dei diversi settori (oreficeria, pasticceria etc etc) offre poi una qualità di percorso formativo che soddisfa i più alti standard qualitativi e la soddisfazione da entrambe le parti: per i ragazzi l’immediata accoglienza in un ambito lavorativo che sappia valorizzare la loro grande qualità professionale; per le aziende la possibilità di utilizzare al proprio interno figure che sono state formate specificatamente per ricoprire quei ruoli di eccellenza necessari allo sviluppo imprenditoriale.

Per non dimenticare né adesso né dopo

A novembre 2020, veniva pubblicato l’e-book Un giorno dopo l’altroDurante i primi mesi del 2020, segnati dall’inizio della diffusione del virus, da febbraio a luglio, Guido Mezzera aveva inviato settimanalmente ad alcuni amici una sorta di non-diario, che raccoglieva racconti, testimonianze, avvenimenti e resoconti di ciò che stava accadendo, condividendo degli appunti di viaggio (un viaggio dentro la pandemia) nei quali i protagonisti erano le persone che, in diverse parti del mondo, ma anche dietro casa, avevano una storia da raccontare: un dolore, una speranza, una fatica, molto coraggio. Poi gli appunti sono diventati degli spunti di giudizio: il resoconto degli avvenimenti, e di coloro che li avevano vissuti e raccontati, ha lasciato il passo alle riflessioni su quanto era capitato, in modo così improvviso, violento, imprevedibile.

Non più dunque testimonianze, ma provocazioni, spunti di discussione sui temi, sempre nuovi e vissuti in tempo reale, che aprivano a nuove domande, a nuove prospettive, a nuovi interrogativi.

Questi appunti sono diventati un e-book, che ha ottenuto un successo tanto inatteso quanto clamoroso. Inatteso perché nulla di particolarmente eclatante aveva accompagnato l’uscita del libro: nessuno sponsor famoso, nessuna polemica reale o costruita, nessuna firma prestigiosa.

Il sottotitolo recitava per non dimenticare, né adesso né dopo, e forse questo desiderio è stato il motivo che ci ha ritrovati in tanti attorno a queste pagine. Anche la possibilità che un e-book consente di poter uscire, attraverso un semplice link, dalle pagine stesse del libro, per entrare in altri ambienti (musicali, artistici, cinematografici) e continuare il viaggio attraverso altre esperienze, altre voci e altre storie. Navigare nell’etere per poi rientrare e riprendere il cammino, là dove lo si era interrotto: la multimedialità, cioè di una scrittura non lineare, ha certamente rappresentato una nuova e apprezzata opportunità di coinvolgimento del lettore, sempre più protagonista, non soltanto di quelle storie, ma anche nel modo di condividerle.

A distanza di un anno, è stato pubblicato un secondo e-book, che mantiene lo stesso sottotitolo e lo stesso desiderio, e che non racconta più le storie e gli avvenimento di un tempo drammatico, e per certi versi unico, nella storia dell’umanità. La vita di tutti i giorni, che abbiamo vissuto nella prima parte del 2020, e che aveva perso tutti i connotati di normale quotidianità, tanto che una passeggiata, un abbraccio, un pensiero positivo, c’erano sembrati un lusso che non potevamo permetterci, una volta che quella vita, quella quotidianità ci è stata restituita, apparentemente come quella che avevamo lasciato prima del Covid, ci siamo accorti che qualcosa non tornava.

Finita l’emergenza abbiamo creduto che molto, se non tutto, sarebbe potuto ritornare come prima, ma non abbiamo tenuto conto di un fattore inaspettato, che non riguardava le condizioni sanitarie in parte ristabilite, nemmeno le strategie economiche che avevamo immaginato di dover mettere in atto per recuperare il tempo perso. Il fattore inaspettato siamo noi!

Il fattore di cui non abbiamo tenuto conto è che noi siamo cambiati: vivendo un tempo di fragilità, di paura, di solitudine, di crollo delle certezze che ci avevano sorretto fino a prima della pandemia, illudendoci di poter disporre della nostra vita a piacimento, anche se non ce ne siamo accorti, siamo cambiati. E la vita di prima, quella prima del Covid, non ci basta più, non ci corrisponde, cioè non risponde al desiderio del nostro cuore, che è quello di essere felici. Se per tanto tempo ci siamo accontentati di poter soddisfare alcune nostre ambizioni, realizzare alcuni nostri progetti, una volta che queste ambizioni e questi progetti sono stati spazzati via in un attimo, da un nemico tanto piccolo da essere invisibile, ma in grado di minacciare la nostra stessa esistenza, allora ci siamo resi conto che forse c’era dell’altro da desiderare. Certamente ci doveva essere qualcosa d’altro da cercare, da trovare. Al posto del tempo delle sicurezze, delle risposte a tutto e a tutti, è cominciato il tempo delle domande, per tutti.

E così, questa nuova pubblicazione, vuole raccontare di questo tempo delle domande, di questo tempo delle disillusioni, di questo tempo della ricerca. Senza più schemi da rispettare per ottenere i migliori risultati possibili, senza più dover seguire indicazioni da manuale per raggiungere il successo delle nostre aspettative, abbiamo cominciato a cercare ovunque, a guardare in ogni direzione, non più disponibili ad accontentarci di qualcosa di meno di una certezza, anche se scomoda, anche se costosa in termini di fatica. Disposti, idealmente, a rivolgerci a chiunque.

E così nasce il libro Le e-mail impossibili, questo è il titolo del secondo e-book, nel quale ci siamo rivolti ad amici, personaggi storici, della letteratura, musicisti; ma abbiamo scritto anche a persone che ci hanno lasciato, lasciando un vuoto o un segno nella nostra vita; ma anche a elementi della natura, a oggetti, anche a sentimenti; anche a sconosciuti.

Volutamente si è evidenziato che abbiamo scritto poiché questo secondo e-book nasce con la collaborazione di molte persone che, a diverso titolo, hanno contribuito alla sua realizzazione.

All'autore, Guido Mezzerasi aggiunge il bellissimo contributo di Giuliana Ossola, fotografa freelance, che ha messo a disposizione di questo appassionato racconto, che si dipana scorrendo le settantadue e-mail, altrettante immagini che introducono, di volta in volta, i temi  di questa corrispondenza informatica. Non è poi mancato il consueto e prezioso lavoro di editing di Paolo Merli, già apprezzato in occasione del primo libro, 

L'autore si è rivolto a quelle persone che avrebbero potuto, in modo più sincero e autentico, condividere le proprie domande, connotate da incertezze, speranze, paure, desideri: i giovani.

Sono stati coinvolti gli studenti della Scuola Galdus di Milano che hanno contribuito a questo libro con i loro contributi. Anche loro hanno scritto una “mail impossibile”, in cui raccontare di sé, della vita in questo tempo “post Covid”, che non è per nulla post, delle loro giornate, del loro disagio, delle loro aspirazioni, delle loro sconfitte e delle loro vittorie. 

Solo esigenze editoriali ci hanno costretto a fare delle scelte tra questi contributi ricevuti dagli studenti della Galdus, ma tutte, nessuna esclusa, ha contribuito a rendere questo libro una testimonianza molto significativa, preziosa e commovente di ciò che abbiamo bisogno di capire, e di amare.